Se due giorni fa si parlava di una tassa da 1 cent per ogni sms inviato, oggi si parla di isp che finanziano il cinema.
Ok, siamo in Italia e con i tempi che corrono non dobbiamo più scandalizzarci di niente e di nessuno.
Tra due giorni vado in parlamento e propongo la tassa sul vaffanculo. Ogni tre vaffanculo che dai a chi vuoi tu, Leoz ti frega 10 cent e in più ti restituisce il vaffanculo.
Questa sera, mentre mi trovavo con le mani in mano al lavoro ho chiamato la cripta il programma radiofonico in onda la sera su dara 2000 con Mr. Queny e Nico Lorusso
Sotto potete ascoltare il podcast...
a voi i commenti
P.S. noto che con firefox il player per il podcast non si apre.. se avete problemi usate IE ^_^
puntualmente invece c'è qualcuno che ti da la smentita
bombardatelo di chiamate
Per farla breve:
1 maggio 2003 - inizio a lavorare a Reggio Emilia
11 ottobre 2003 - mi licenzio e torno nella mia Brindisi a grattarmela
1 maggio 2004 - inizia la storia con la mia ex di Milano
10 ottobre 2004 - la incontro, parliamo di persona, mi convinco e mi molla definitivamente
14 giugno 2005 - inizia la storia con la mia ex (?) di Catania
8 ottobre 2005 - mi molla per telefono
devo intuire quindi che ottobre mi porta abbastanza sfiga.
X ottobre 2006 - ?????
No, non è un titolo bufala, è il titolo di una prima pagina vera, e per essere più precisi appartiene a un quotidiano Brindisino: Senza Colonne del 5 ottobre 2005.La storia è sempre la stessa: un ex ragazzo sborone, la zoccola di turno e il tanto amato P2P.
Tutto iniziò qualche anno fa con "Forza Chiara da Perugia" che in qualche modo (grazie anche al tam-tam di internet e all'eco degli altri media) è passato alla storia.
Oggi si ripete lo stesso copione con una commessa brindisina. Circolano infatti delle foto della commessa senza veli mentre è intenta a fare un tracanotto. L'ipotesi che si sostiene nella tesi sull'articolo di Senza Colonne (sulla quale indaga la Postale di Brindisi) è quella che il Siffredi improvvisato di turno sia uno degli ex della ragazza, cosa secondo me abbastanza probabile (vedi forza chiara)
Ovviamente queste foto non possono che circolare in grandi circuiti P2P come ad esempio emule o suoi simili.
La ricerca viene particolarmente facilitata dal fatto che la giovane commessa (ironia della sorte) abbia lo stesso nome di una famosa cantante italiana, e quindi anche involontariamente cercando una canzone di questa cantante salta fuori la foto incriminata.
Oltre al nome della commessa, il nome del file contiene anche il nome del negozio nel quale lavora, la sua città e gli attribuisce anche un aggettivo femminile che significa «di Ilion» (usate google per svelare l'arcano)
Credo che la clientela al negozio dove lavora, da oggi non mancherà di certo...
I prezzi, come in tutti i servizi voce che corrono sulla rete sono molto ridotti e in questo caso Holaphone, oltre a dare un bonus di 60 minuti ai primi 10.000 utenti registrati ci consente di fare chiamate verso tutta la rete fissa del globo a partire da 2 centesimi di euro.
Si apre così anche il mercato spagnolo del VoIP alle grandi concorrenti Skype e VoIP Buster che già da tempo sono presenti nel panorama delle chiamate low cost via internet.
Quattro buone soluzioni italiane sono Squillo di NGI, Messagenet, Parla.it di France Telecom e Vira di Intratec.
Questi ultimi oltre ad offrire servizi VoIP a chi la banda larga ce l'ha già, offrono anche pacchetti completi di chiamate + ADSL.
Vale la pena buttarci un occhio e scegliere quale soluzione è più adatta alle nostre esigenze.
Come li chiama Beppe Grillo, sono un lavoratore "precariaprogettoatermine" (attualmente a nero) e come è giusto che sia stasera dopo ventisei giorni lavorativi di settembre finalmente è arrivato il momento di prendere l'ingiusta retribuzione.
trecentocinquanta€uro.
Ora io dico... va bene che c'è crisi, va bene che siamo in Italia dove al governo c'è Berlusconi e a portare avanti Bankitalia c'è Fazio, va bene che a detta del mio datore di lavoro ho fatto solo 26 giorni, però cazzo oggettivamente 350 euro per un mese di lavoro mi sembrano un po pochini.
Infondo però il mio datore di lavoro è un uomo onesto.
Martedì mi farà un contratto part-time dove risulteranno 5 ore lavorative al giorno.
Non vi dico i salti di gioia...
Dimentica i volti delle persone care, ma ricorda perfettamente quello di Silvio Berlusconi: i media battono la famiglia. Lo strano caso, pubblicato dalla rivista scientifica ''Cortex'', riguarda una casalinga (V.Z.) di 66 anni con una lesione cerebrale. La donna, che non riconosce i familiari più stretti, non mostra invece difficoltà nel collegare il volto di Berlusconi a quello di ''un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica''.
Ad indagare sulla vicenda sono i neuropsicologi Sara Mondini e Carlo Semenza, rispettivamente dell'Università di Padova e di Trieste. Secondo i due esperti, la donna è affetta da un'atrofia bilaterale progressiva dei lobi temporali mesiali, tale da causare demenza semantica. Si tratta di una disfunzione che porta alla perdita del significato delle parole e della capacità di riconoscere i volti e gli oggetti. Nel caso di V.Z., però, qualcuno sembra essere sfuggito alla ''cancellazione''. La donna, infatti, riconosce il volto di Silvio Berlusconi ed è capace di associare il nome alla sua immagine. Attraverso la ricerca sperimentale, Sara Mondini e Carlo Semenza sono arrivati alla conclusione che il viso dell'attuale Presidente del Consiglio viene riconosciuto dalla donna come un'icona, piuttosto che come una faccia. Per i ricercatori si tratta di un caso senza precedenti, dovuto, con molta probabilità, agli effetti della diffusa propaganda politica di Berlusconi al tempo delle elezioni e alla continua esposizione da parte dei mass media. Resta ancora da definire se questa ''trasposizione'' da persona, seppure molto nota, ad icona sia dovuta ai caratteri distintivi dell'immagine o della voce. Il caso della ''casalinga che ricorda solo Berlusconi'' pare comunque destinato ad entrare nella storia della letteratura neuropsicologica.
fonte: jugo.it
























